Val Del Chiese
Volare con Jacopo
set
13
2014

Volare con Jacopo

il parapendio e la libertà di volare…

Non è solo la possibilità di attraversare il cielo e vedere il mondo dall’alto, ma anche la consapevolezza di essere soli con il proprio parapendio.

Questa la caratteristica che, più di tutte, fa del volo con il parapendio uno sport eccezionale.

A spiegarcelo è Jacopo Pellizzari, classe ’92, di Condino: uno sportivo al 100% e a dimostrarlo, oltre alla sua passione per il parapendio, c’è l’essere aspirante guida alpina e maestro di snowboard.

Parapendio

«E’ vero – sorride Jacopo – amo tutti gli sport, ma la passione per il volo è una cosa che mi porto dietro da sempre, da quando avevo 12 anni».

Ad avvicinarlo a questo “mondo” il padre, Fabio che, continua Jacopo «mi portava sempre con lui».

Si tratta, come sottolinea Jacopo «di uno sport che ha una componente emotiva è molto forte, perchè sei tu e il parapendio»

Molti, in Valle del Chiese, i luoghi dove ci si può avvicinare al parapendio: dall’Alpo (a Baitoni), al lago d’Idro e ancora a Faserno (Storo) «in realtà – aggiunge Jacopo – l’ebrezza del volo si può provare quasi ovunque, ma i posti in cui si può arrivare comodamente in macchina sono pochi».

Parapendio2

Uno sport in cui tutti, o quasi possono cimentarsi «anche perchè – spiega Jacopo – il primo approccio è sempre in tandem, il fatto di essere accompagnati fa sì che non ci sia età».

L’unico ostacolo per gli “apprendisti” è la  questione emotiva «questo è uno sport – aggiunge Jacopo – che ti dà una scarica di adrenalina molto alta. Può piacere moltissimo già dalla prima volta, ma anche fare paura. Le emozioni che ti prendono quando voli per la prima volta sono tante e in questo incide anche il fatto di non sapere prima come ti sentirai».

Importante dunque non limitarsi ad un unico volo «per sapere se il parapendio ti può piacere oppure no devi provarci almeno due volte. Durante il primo volo le emozioni sono troppo forti per capirlo».

Parapendio3

Il parapendio è uno sport che «non ha stagione anche se – ammette – il periodo più bello è sicuramente l’estate».

Non mancano poi alcuni “consigli” utili a stimolare questa passione tra cui, la possibilità di sorvolare il lago e quella di utilizzare il parapendio per “staccare” «sempre più – confida Jacopo – si sta tornando al para-alpinismo ovvero alla possibilità di unire alpinismo e parapendio. Quando sono stufo prendo la vela, mi faccio una camminata e poi mi lancio».

Una passione che Jacopo oggi trasmette anche attraverso l’associazione Trentino Adventures di cui è vicepresidente con la quale, conclude «ci siamo posti l’obiettivo di permettere un primo approccio al volo in parapendio».

   
POSTATO IN: Senza categoria | 13 settembre 2014 - 10,29
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