Val Del Chiese
Forte Larino visto con gli occhi di Roberto
apr
25
2014

Forte Larino visto con gli occhi di Roberto

Forte Larino un luogo di cultura, oltre che di storia.

Pietre scolpite perfettamente che danno vita ad un’architettura molto particolare: stiamo parlando di Forte Larino, una struttura militare realizzata nel 1860, situata nel comune di Lardaro.

Immerso in un ampio parco questo forte, oltre ad essere punto di partenza per escursioni e visite legate all’ambito della Grande Guerra, non rappresenta più solo uno degli edifici che costituivano lo sbarramento di Lardaro, ma anche un luogo di cultura, grazie ad un attento restauro conservativo.

Forte Larino esterno

Al suo interno Forte Larino è tutto un susseguirsi di stanze caratterizzate da un’eleganza semplice e da un “clima” particolare che, come spiega Roberto Panelatti, appassionato di storia locale «lascia intuire quanto la costruzione sia stata curata nei particolari. Tutti, a partire dagli scalpellini, hanno dato il meglio di sé riuscendo ad intagliare pietre squadrate e tanto precise da non permettere neppure alle lucertole di passare».

Una “perfezione” che a Roberto piace pensare non essere casuale «a volte – aggiunge infatti sorridendo – mi sembra che nelle intenzioni del suo progettista non ci fosse la volontà di creare una macchina da guerra, ma qualcosa di diverso, qualcosa da poter tramandare alle genti. Insomma, un luogo di cultura, oltre che di storia che potrebbe trovare, nei prossimi decenni, la sua vera “vocazione” diventando un centro espositivo».

Un forte che Roberto conosce fin dall’infanzia «la prima volta che mi sono avvicinatocontinua – avevo 5 anni ed  è stato un trauma perché siamo stati presi a male parole dal gestore. In quegli anni infatti il forte era la sede di un cantiere e lui aveva il compito di controllarlo. Poi nel ’98 ho potuto conoscerlo meglio grazie ad una visita che mi ha permesso di capirne le particolarità architettoniche».

Un luogo di eccellenza per il territorio che, sottolinea Roberto «mi affascina soprattutto perchè, sebbene sia stato costruito da un potere violento e militare e nel suo momento di “splendore” abbia ospitato soldati che rispondevano a generali, magari scorbutici o poco umani, oggi è animato da famiglie e visitatori».

Un forte che perde, in parte, la sua identità primaria per acquistarne «una più soave, più bella in un rapporto – spiega Roberto – libero dalla cupezza di quel mondo».

Forte Larino Interno 2

E’ in quest’ottica che Forte Larino si sta trasformando cercando sempre più di diventare un contenitore di eventi, quali ad esempio, il Festival della Storia Altro tempo che permette di avvicinarsi a temi storici in un’ottica diversa attraverso la musica, gli spettacoli e l’interazione di supporti informatici.

A renderlo attraente ci sono poi le proposte “a corollario” come le passeggiate che portano alle vicine gallerie scavate nelle rocce dove soggiornavano i soldati, al Forte Corno e al Sentiero della Pace.

   
POSTATO IN: turisti, una volta | 25 aprile 2014 - 8,29
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