Val Del Chiese
Un alpeggio che scorre a valle
mag
22
2012

Un alpeggio che scorre a valle

“Qui una volta c’era la palude, l’acqua veniva dalla terra, dopo che avevano aperto la cava più a monte”. Oggi nello stesso posto c’è una specie di alpeggio di valle, che al posto dell’erba usa l’acqua. E al posto delle mucche, trote e salmerini.

Il pastore di questo posto tra il Lago d’Idro e Storo si chiama Andrea Armanini e condivide coi suoi “colleghi” delle vere malghe l’amore vero e per noi strano che i pastori provano per le loro vacche. Andrea e la sua famiglia gestiscono una bella azienda di piscicultura e i loro animali sono trote e salmerini, milioni di esemplari sparsi in decine di vasche. Uno spettacolo.

“Il nostro lavoro ci piace quando i clienti ritornano dicendo che la cena della settimana scorsa era buonissima, che le nostre trote avevano un sapore da trota”, dice Andrea.

Solo passione per il proprio lavoro? No, anche qualcosa di più.

“Alla mia famiglia piace allevare trote e salmerini perché dimostriamo che questo posto può dire la sua anche nei confronti di pesci più famosi”, e per spiegare questa cosa, Andrea rivela cose che pochi sanno. Come ad esempio che le trote hanno appena un 5% di grassi contro il 20% del più titolato salmone, e che, se ben cucinata, la prima non ha nulla da invidiare al secondo.

Facile, diciamo noi, allevare ottime trote in un posto dove l’acqua è buona e il torrente scorre a pochi passi da casa.

Ma sul monitor dell’ufficio appare uno schema di rettangoli e cosparsi di punti verdi: “sono tutti i punti di controllo informatizzati del nostro impianto, rilevano tutto, e appena si accende la spia bisogna intervenire. Può capitare alle sei del mattino o quando si è in vacanza, o durante il pranzo di Natale”.

Poi Andrea ci accompagna tra decine di vasche tutte uguali, alcune in capannoni, altre all’aperto. Ci parla di riproduzione, processi di crescita, malattie, del mestieri di trasformare milioni di girini in quintali di ottimi filetti.

L’acqua del Chiese sarà buona e scorrerà piena di trote selvatiche a fianco degli impianti di Andrea, ma trasformare questo tesoro naturale in un’azienda che produce qualità non sembra più cosa facile.

POSTATO IN: acqua, sapori | 22 maggio 2012 - 8,53
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