Val Del Chiese
Salti e acrobazie sul lago d’Idro: Roby e il kite surf
apr
11
2014

Salti e acrobazie sul lago d’Idro: Roby e il kite surf

Fare kite è un po’ come pilotare un aquilone che ti permette però di volare.

E’ entrato a far parte dei kiters (il popolo degli aquiloni) nel 2004 e da allora si dedica al kite surf sulle acque del lago d’Idro e non solo.

Stiamo parlando di Roberto (Roby) Maselli, classe 1980 di Sarezzo (Val Trompia) avvicinato a questo sport dal fratello, Stefano Maselli uno tra i top player italiani.

Sebbene il suo primo amore sia l’alpinismo oggi il lago e il kite surf sono tra le sue più grandi passioni «si tratta di uno sport indescrivibile perché ci sei solo tu, l’acqua il sole e il vento. Un’emozione stupenda e impagabile,  che non saprei nemmeno io come descrivere… per capirlo bisogna provarlo».

 

Roberto Maselli e il kite surf

 

Uno sport “easy”, come lo definisce Roby tanto che, aggiunge «ha un range d’età molto ampio, si va dai bambini di 6-7 anni a persone che superano la settantina. La cosa bella è che si divertono tutti!».
Bastano poche ore di lezione e si è pronti per affrontare le acque del lago. «Il corso base è di 2/3 giorni e tra i “prerequisiti, se così possiamo chiamarli, non c’è nemmeno essere capaci di nuotare perché si ha il giubbotto di salvataggio!».

Uno sport in cui, a farla da padrone sono i salti! «Il bello del kite è proprio saltare. Fare kite è un po’ come pilotare un aquilone che ti permette però di volare. Non bisogna fare nulla, quando il vento gonfia la vela e tu inverti riesci a fare salti che vanno da uno a 15 metri».

Niente paura però per i “neofiti” di questo sport «se si è alle prime armi non si riescono a fare grandi salti, ma si scivola sulle acque del lago».

Il kite surf, arrivato in Italia 18-20 anni fa sta riscuotendo il favore di moltissimi «il vento e la finestra di volo sono gli stessi del windsurf, ma l’attrezzatura è diversa e direi meno ingombrante. Per il kite la tavola è di un metro, un metro e mezzo e l’aquilone sta in una sacca».

Una passione che per Roberto si è trasformata in una vera e propria professione.

Roberto infatti dal 2006 è presidente della Maselli Kite School: «per me è sicuramente una grandissima soddisfazione perché non sempre è possibile lavorare facendo cose che ci piacciono. Tutto è partito come un gioco dove c’eravamo solo io e il mio furgone, mentre oggi siamo in una decina e abbiamo tra i 500-600 iscritti. Ci sono molti ragazzi che si allenano con noi e tra queste anche Greta Menardo campionessa nel 2013 del mondiale juniores».

Il lago d'Idro e il Kite surf

 

Durante la stagione, che va da metà aprile ai primi di ottobre il kite surf porta sul lago d’Idro moltissimi tra appassionati e curiosi.

Ovviamente tutto ciò... meteo permettendo «per fare kite c’è bisogno del sole perché il vento che permette di fare questi salti è un vento termico, che si alza dal terreno nel pomeriggio, dalle 13 alle 18 circa».

   
POSTATO IN: acqua, Senza categoria | 11 aprile 2014 - 15,22
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