Val Del Chiese
L’adrenalina del Canyoning con Giuseppe
lug
04
2014

L’adrenalina del Canyoning con Giuseppe

Tantissima natura e la possibilità di scoprire luoghi particolarissimi.

Immaginate un “parco dei divertimenti” al 100% naturale con scivoli e tuffi di alta e media profondità.

Ora potete tornare alla realtà perchè un posto così in Valle del Chiese c’è: è il letto del torrente Palvico dove grazie al canyoning, o torrentisimo, potrete affrontare anche calate dai 10 ai 60 metri.

Uno sport che Giuseppe Tonini, classe 1983, tecnico informatico e installatore di professione con l’hobby della montagna, considera «a metà tra l’alpinismo e la speleologia – sorride – ma più divertente di entrambi».

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In questi utlimi anni la Valle del Chiese è diventata una meta importante non solo per gli appassionati del torrentismo, ma anche per i neofiti.

Questo perchè, sottolinea Giuseppe «ci sono percorsi semplici, divertenti e molto belli dove l’acqua è sempre pulita e  limpida».

In particolare le proposte inserite nell’ambito del torrentismo sono 2: «da una parte – spiega Giuseppe – il  Torrente Palvico e dall’altra il Rio Nero ed entrambi i giri sono più o meno di 2 ore. In particolare il Palvico è bello perchè si parte piano piano e poi si arriva ad una grande calata, una  forra che pur non essendo del tutto chiusa, è molto scavata e quindi  assomiglia un po’ a una galleria e, quando entra il sole, qui si vedono spettacoli stupendi».

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Un’esperienza dunque da provare visto che, conferma Giuseppe «il canyoning è divertentissimo e permette non solo di vivere emozioni stupende, a contatto con la natura, ma anche di vedere posti particolarissimi. E poi – continua – è uno sport che non ha stagione».

Uno sport che Giuseppe pratica dal ’95: «ho cominciato perchè vedevo i ragazzi che scendevano e ho cominciato a scendere un po’ allo sbaraglio».

Ora, a fargli apprezzare il torrentismo ci sono invece tecniche e manovre acquisite durante i corsi di formazione «prima mi tuffavo come volevo, adesso - aggiunge – decido come tuffarmi in base all’altezza e in base alla corrente».

Canyoning o torrentismo

Un’attività che porta avanti anche attraverso l’associazione Mountain Live Canyoning Trentino con la quale accompagna i gruppi nei percorsi e fornisce tutto l’occorrente, dall’abbigliamento all’imbrago.

«Questo è una sport – conclude Giuseppe – a cui si possono avvicinare tutti. Il torrentismo possono farlo anche i bambini, dagli 8 anni in su e comunque più alti di 1.30. Inoltre non si deve saper nuotare perchè muta e giubbotto ti tengono a galla e se se uno non se la sente si può fare un percorso alternativo».

Per tutti si comincia infatti camminando, poi aggiunge Giuseppe si «si va a “scivolare” e si prosegue a piedi nel torrente con piccoli tuffi , scivoli e calate».

   
POSTATO IN: acqua, Senza categoria, turisti | 4 luglio 2014 - 12,44
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