Val Del Chiese
La forma del tempo
mag
28
2012

La forma del tempo

Le opere di Antonella sono belle e dolci. Lo sono i disegni femminei e i particolari che tanto piacciono ad Antonella. Ma lo sono anche perche mette a nudo quella natura fragile e delicata del legno, nascosta dall’imponenza regale degli alberi da cui provengono.

Una forza nella fragilità che si ritrova anche nelle parole di Antonella a proposito della sua storia. “Lavoravo in ufficio, un lavoro sicuro e tranquillo. Però volevo dare più spazio ai miei disegni, volevo che avessero più importanza nella mi vita, loro e quello che rappresentavano per me: più spazio per esprimersi, più tempo per quello che si ha dentro. Un giorno l’ho fatto, ho fatto un corso di scultura del legno e ho provato a trasformarlo in un lavoro, che poi è anche un modo di vivere”.

Per carità, nulla di eroico. Però sono più le persone che sognano cose simili rispetto a quelle che poi le fanno davvero. Onore quindi ad Antonella, che a sentirla parlare appare timida, ma che ad ascoltarla davvero è simile ad uno di quegli alberi forti da cui ricava i suoi legni.

“Mi piace girare tra i boschi alla ricerca di un bel pezzo, ma forse mi piace ancora di più quando è un compaesano che me ne porta uno dicendo che quando lo ha visto ha pensato a me”. Qui nel Chiese anche l’arte ha il profumo della convivialità.

Poi però arriva il momento in cui Antonella e il suo tronco rimangono soli, uno di fronte all’altra, lei col suo disegno, lui pronto a lasciare la natura e a diventare arte.

“Il tempo passa scandito dalla creazione” da quel lento susseguirsi di visione e intaglio capaci di trasformare il disegno in materia dotata di senso. “è un tempo di vita vero – dice Antonella -  a volte c’è entusiasmo, altre volte paura di non riuscire, a volte è tutto facile e a volte proprio non va. Ma  è un tempo di vita vero anche perché lo sento mio, sto facendo la cosa per cui sono fatta. E alla fine. Comunque sia venuta l’opera, so che ha sempre espresso la mia libertà”.

POSTATO IN: legno, sogni | 28 maggio 2012 - 6,22
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