Val Del Chiese
Il gusto della tradizione con Mariagrazia
lug
06
2015

Il gusto della tradizione con Mariagrazia

Il gusto rustico e saporito della tradizione

Rivivere le tradizioni proponendo le “ricette della nonna” o meglio ancora nel caso di Mariagrazia, inferimiera e agriturista di Condino, quelle “della zia” e dei suoi biscotti .

Una possibilità che, da alcuni anni, Mariagrazia condivide anche con grandi e piccoli appassionati di cucina attraverso un laboratorio gustoso e originale.

«Si tratta – spiega Mariagrazia – di un’attività che permette di creare un biscotto rustico, ma allo stesso tempo saporito e aromatico».

Gli ingredienti di base infatti poco si discostano da quelli dei biscotti tradizionali «l’impasto – sottolinea Mariagrazia – è a base di farina di granoturco e farina bianca, a cui si aggiungono burro, uova, una buccia di limone e poco lievito».

Non mancano però alcune “varianti” fresche e sfiziose «in alcuni casi – sorride – ho proposto anche una versione con la menta sbriciolata e la melissa».

L’importante però, come aggiunge Mariagrazia, è non dimenticare la qualità degli ingredienti: «noi usiamo sempre prodotti locali e biologici, questo perchè teniamo molto al fatto che tutti gli ingredienti siano naturali».

Una scelta questa che si riflette anche nella sua vita: Mariagrazia e il marito infatti hanno optato per vivere in campagna «ci attirava l’ambiente fuori dal paese e abbiamo realizzato prima solo bed & breakfast e poi l’agritur nel quale utilizziamo i nostri prodotti o quelli dei produttori locali».

Ingredienti Biscotti

Ad attendere i loro ospiti c’è quindi un laboratorio di circa un’ora, un’ora e mezza aperto a tutti: «la cucina interessa abbastanza – prosegue Mariagrazia – non solo i turisti, ma anche le persone del posto. E questo è un laboratorio che piace tanto e a volte qualcuno ritorna, anche se penso che sia sufficiente partecipare una volta».

Per non allungare troppo i tempi gli iscritti trovano spesso l’impasto già pronto e possono così dar sfogo alla propria creatività nella creazione delle forme: «dei bambini hanno fatto dei rotolini – prosegue Mariagrazia – oppure un’animale. Altri ancora scrivono l’iniziale del proprio nome, in realtà io li lascio liberi di fare tutto quello che gli viene in mente».

Gli alleati, in queste ore di relax, sono dunque mattarello, formine e un po’ di farina

Nonostante la semplicità della ricetta che, sottolinea Mariagrazia «mi ha dato una mia zia, il profumo e la fragranza di questi dolci è diverso, è più integrale. Il fatto di utilizzare una farina naturale li rende ancora più rustici, ma anche saporiti e aromatici. Caratteristiche queste che probabilmente nascono proprio dall’utilizzo della farina gialla. I partecipanti poi, sono sempre contenti perchè il biscotto è buono e il nostro incontro si conclude con l’assaggio: un momento di convivialità durante il quale “fare un gruppo”».

Infine, una soddisfazione per Mariagrazia che va al di là di quella prettamente culinaria «appuntamenti come questi – spiega – sono belli perchè se ci sono i bambini si divertono ad usare le mani, il mattarello o ad intagliare la forma che vogliono, mentre per gli adulti è interessante avere qualche ricetta per poi riprovare a casa, con calma».

Non solo questo però «sono convinta – conlcude Mariagrazia – che sia un bel modo per far passare l’importanza e la cultura del territorio».

   
POSTATO IN: Senza categoria | 6 luglio 2015 - 15,39
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