Val Del Chiese
Domandate, e il Chiese diventerà più grande
lug
31
2012

Domandate, e il Chiese diventerà più grande

Avevamo incontrato Andrea Armanini nel suo allevamento di trote e ci era sembrato una specie di malgaro di fondo valle, in questa terra che certo non è avida di malgari veri.

Ma se passate dalle sue parti per guadagnarvi un’ottima cena a base di trota o salmerino, non dimenticate di chiederli qualcosa sui monti attorno.

Noi lo abbiamo fatto, e mentre Andrea parlava abbiamo avuto la sensazione di aver sbagliato la mappa geografica che portavamo in borsa. Nelle sue parole c’erano più nomi di quanti un’ottima cartina o un’ottima guida possano contenere.

Perché Andrea appena ha un attimo di tempo abbandona l’acqua e si dedica agli altri elementi del Chiese, boschi e rocce lungo i sentieri.

Andrea vi introdurrà in un labirinto di sentieri e valli, pendici e vette, boschi per funghi in estate e altri per le ciaspole in inverno. 

I valligiani come Andrea sono dei maghi in grado di ampliare le dimensioni del luogo in cui vivono. La formula di questa magia sta nella varietà di nomi di valli minori, tipi di alberi, momenti del giorno e dell’anno in cui è bene essere in un posto e non in quello a poca distanza da esso, frutti del bosco e modi in cui gustarli, e tutto il resto che solo l’esperienza della gente del Chiese può contenere e raccontare.

POSTATO IN: acqua, turisti | 31 luglio 2012 - 7,35
Scrivi un commento
Il commento sarà pubblicato solo dopo la moderazione.




Invia Commento