Val Del Chiese
Davide e l’e-bike
giu
13
2015

Davide e l’e-bike

Ridurre la fatica e aumentare le distanze!

Sono questi due degli elementi che fanno dell’e-bike un mezzo sempre più interessante per sportivi e non. A non avere dubbi in tal senso è Davide Aldrighetti grande appassionato di bike e professionista del web e delle nuove tecnologie.

L‘e-bike infatti, come spiega Davide «è dotata di motorino, batteria e computer di controllo di gestione sistema: in poche parole è una bici a pedalata assistita che va a elettrico… un mezzo “esplosivo” e chi la prova lo capisce subito».

Percorsi prima difficili, se non impossibili, come ad esempio una pedalata tra Daone e la diga di Bissina diventano bellissimi e semplicissimi… ciò nonostante non si perde il gusto di una sana pedalata: «l’e-bike - sottolinea Davide - ti dà una mano, ma non va da sola. Per attivare il sistema devi pedalare anche se puoi impostare diversi livelli di potenza».

Ed è proprio questa la grande potenzialità del mezzo ovvero: «quella di consentire anche a persone non allenate – continua – di utilizzare questo mezzo sia per scopi ludici, che come mezzo di trasporto pulito. Il suo “intervento” sullo sforzo permette infatti di ridurre la fatica e di aumentare le distanze».

«Grazie all’e-bike – aggiunge Davide - alcuni dei giri più suggestivi della Valle del Chiese come Boniprati, la Val di Daone o  la Val di Breguzzo sono accessibili a tutti, mentre sarebbero veramente impegnativi anche per un biker allenato… ed è proprio questo è l’aspetto che più l’allontana da MTB e bici da corsa».

A questo si aggiungono poi le passeggiate nel fondovalle che, prosegue Davide «diventano agevoli e interessanti perchè permettono di visitare i vari paesi e i centri storici cogliendo i diversi aspetti ambientali e territoriali».

Insomma, un modo alternativo di vivere la valle sia per il turista che per la gente del posto «sono convinto – aggiunge infatti Davide – che l’e-bike sia una bella opportunità anche per i residenti che la potrebbero utilizzare come un mezzo di trasporto pulito».

A dimostrazione che, a pensarla così, sono in molti c’è anche il progetto E-vvai, un’iniziativa che, sottolinea Davide «vuole sensibilizzare e incentivare l’utilizzo dell’e-bike sia dal punto di vista turistico che da quello ambientale».

Niente paura nemmeno per la sua “efficienza”…  «la durata della batteria – assicura Davide – è di 35-40 km circa e difficilmente un utente non allenato riesce a farne di più in una giornata. Inoltre, in caso di bisogno, i ciclisti possono utilizzare le Bike Box (colonnine per le bici) installate vicino alle ciclabili che permettono sia di ricaricare che di fare manutenzione».

Infine, un progetto a cui Davide e i ragazzi dell’A.s.d. MTB Adamello Brenta partecipano in prima persona: «diamo infatti la possibilità – conclude Davide – di testare le bici e di noleggiarle assieme al caschetto, al carica batterie e, se serve, con accessori per famiglie».

   
POSTATO IN: Senza categoria | 13 giugno 2015 - 15,02
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